gli Anni Addosso
Produzione Blue In The Face
Lo spettacolo
Sinossi
Roma, 1970. Antonio e Maurizio hanno venticinque anni e sono amici da sempre. Attorno a loro gravitano Rebecca, sorella di Antonio, la sua amica Carlotta e Sandro, fidanzato di Carlotta. Una violenza taciuta e la morte di Rebecca segnano per sempre le loro vite.
Nel 1995 i loro figli — Luca, Elena e Davide — si incontrano mentre riaffiorano lettere, diari e silenzi che nessuno aveva saputo affrontare.
Nel 2020 i nipoti Rebecca, Simone e Christian si trovano davanti all’eredità di quelle colpe, tra un quartiere che cambia volto e un passato che chiede finalmente di essere raccontato.
Gli anni addosso è una saga familiare italiana sul tempo, sull’amore mancato e sulle ferite che attraversano le generazioni.
Note di regia
Gli anni addosso racconta sempre la stessa età della vita: venticinque anni. Cambiano le epoche — 1970, 1995, 2020 — ma restano identici desideri, paure ed errori.
La messinscena è essenziale: pochi elementi mobili, legno, ferro, serrande, lettere, finestre. La periferia romana non è solo un luogo, ma una memoria collettiva. Il dialetto vive come lingua emotiva, capace di passare dalla leggerezza alla tragedia.
Al centro dell’opera c’è Rebecca, presenza che continua ad abitare il tempo anche dopo la morte.
Lo spettacolo interroga il peso delle scelte e la possibilità di interrompere il dolore ereditato.