In stagione
Il Giocatore
musiche Eugenio Tassiano
scene Luca Luchetti
costumi Alessandra Menè
luci Valerio Caporossi
Prod. Seven Cults
Prima Nazionale
Lo spettacolo
Aleksej Ivànovič si ritrova prigioniero dei propri ricordi, ripercorrendo la genesi della sua rovina all'interno di una Roulettenburg squallida e scintillante. Al centro del racconto vi è il ritratto tragicomico di una bizzarra famiglia russa in vacanza premio, comicamente disperata e sommersa dai debiti, che attende con ansia famelica la morte della ricca zia per intascarne l'eredità. Le dinamiche parassitarie e le ipocrisie del Generale si scontrano però con un colpo di scena surreale: l'arrivo improvviso e dirompente della stessa "nonnina". La vecchia matriarca, anziché morire, si lascia contagiare in modo grottesco dalla febbre del gioco, dilapidando l'intera fortuna di famiglia sotto gli occhi pietrificati dei parenti. In questo clima di assurda avidità si consuma l'amore malato di Aleksej per la sfuggente Polina. Il vero fulcro della vicenda è la notte della grande vincita, il momento in cui Aleksej sperimenta l'estasi divina del denaro per poi perdere l'unica cosa che contava. Nel finale, spogliato di ogni dignità, l'uomo confessa la natura più profonda della sua dipendenza: il bisogno perverso di sfidare il destino, aggrappato all'illusione dell'ennesima, imminente puntata.