Locandina Moby Dick. Me stesso. Cerco

In stagione

2022/2023 2016/2017
Moby Dick Melville Enrico Maria Falconi Ismael Achab

Condividi

Moby Dick. Me stesso. Cerco

di Enrico Maria Falconi
regia Enrico Maria Falconi
con Enrico Maria Falconi, Roberto Fazioli, Ettore Falzetti, Simone Luciani, Ramona Gargano, Anna Baldoni

e con: Giuseppe Di PillaStefano GrilloRachele Giannini, Patrizio De Paolis, Giorgio Conese, Andrea PolidoriAttilio Monti, Valerio De Negri, Francesca Genovesi, Matilda Terzino, Alessandra PaganoCarolina De Nicolò, Virginia Morrea, Claudia Crostella, Simona FalconiIrene CannelloRiccardo Benedetti, Flavio BenedettiLuciano Alberici, Maria Chiara Trabberi, Paola Trisolini, Andrea Garramone, Federica Corda, Ilaria Pellicone, Riccardo Lecce, Salvo Barbera, Paolo Pirrocco, Asia Retico, Virginia Serafini, Adriana Pignatelli

Coro: All Over Gospel Choir diretti dalla M° Giovanna Ludovici

Luna: Elena Fantuzzi

Danzatrici: Ilaria Curti, Veronica Ligori 

Aiuto Regia: Simone Luciani

Assistenti di Scena: Maria Chiara Trabberi, Valentina Gargiulli, Ginevra Di Vincenzo, Jessica BrancaccioOscar Adiutori, Valeria Fondi

Scene: Caterina Di Giammarco, Valeria Fondi

Luci e fonica: Luca Bertolo, Mattia Pacchiarotti

Foto di scena: Massimo Grosso

Organizzazione: Jessica Brancaccio

Coreografie: Cristina Belletti, Valentina Varone

Direzione Musicale: Giovanna Ludovici

Costumi: Simone Luciani

Produzione: 8P Management

Lo spettacolo

"Moby Dick- Me stesso. Cerco." è la personale rilettura che Enrico Maria Falconi ha dato al celebre romanzo di Melville.

Con la partecipazione di oltre 60 artisti (tra attori, ballerini, acrobati e cantanti) si darà la caccia alla Balena Bianca che, in questa lettura scenica, rappresenta la propria visione del divino. 

Quel "mostro" che "non si mostra" se non alla fine, attraverso un suo angelo, e che Ismael sente di avere già dentro e che ritrova nel capitano Akab e nel suo equipaggio "surreale".

La città di Nantucket, rappresentata nell'esterno del Teatro, è l'ultimo lembo di terra prima del mare. Da lì, il giovane Ismael arriva per partire. Un viaggio in cerca di se stesso. Un viaggio che necessità non di terra ferma bensì di terra mobile, ossia di Mare. Ismael percepisce così che solo nella mutevolezza dell'acqua può trovare il suo posto fermo.

Abbonati anche tu!

Tutte le formule di abbonamento,
a turno libero o fisso

Scopri gli abbonamenti

Blue in the Face

Segui il nostro sito!
Ci siamo accorti che ci piace esserci

Visita il sito

Info e contatti

Contatta il teatro!

Scrivici